Studenti, pensionati, mamme, nonni, volontari, allenatori, religiosi, sportivi, commercianti e artigiani, insegnanti, educatori, medici, catechiste e infermiere, ma anche una famiglia di Ucraini accolta a Cuneo. Tutti e cinquanta gli interpellati raccontano un pezzo della loro vita di questo anno 2025 che va a chiudersi ma anche cosa si aspettano per questo 2026 che inizia.
Per l’anno nuovo gli auguri sono tanti e ognuno ha il suo, che parte dalle proprie esperienze, dai propri desideri e dai propri incontri.
Ma c’è una speranza che riassume meglio di ogni altra un comune sentire ed è il desiderio di pace. Pace in famiglia, pace con la propria comunità e pace in questo mondo che ne ha così bisogno.
50 interviste e interventi su La Guida in edicola da oggi, martedì 30 dicembre.





