Ritorno alle origini per Martino Carollo, atleta della nazionale azzurra di sci nordico: il 22enne fondista di Borgo San Dalmazzo è tornato nei giorni scorsi nelle aule che aveva frequentato da bambino per incontrare, in due momenti distinti, gli alunni delle scuole primarie cittadine (plesso “Don Roaschio” e plesso “Don Luciano”) e mostrare loro la medaglia di bronzo conquistata alle Olimpiadi di Milano-Cortina nella staffetta 4×7,5.
Martino è stato accolto dai bambini con cori, bandierine e striscioni a riprova del grande affetto con cui è stato seguito in occasione della rassegna a Cinque Cerchi e del sincero orgoglio provato nei suoi confronti.
“L’incontro è stato un momento speciale di emozione e condivisione – raccontano le insegnanti –. Nonostante la giovane età, l’atleta si è raccontato con sincerità e maturità, rispondendo con disponibilità alle domande e alle curiosità dei piccoli. Durante il suo intervento ha sottolineato quanto siano importanti l’impegno costante nel perseguire i propri sogni, la cooperazione, il sostegno dei propri affetti, la capacità di affrontare la frustrazione e di imparare dagli errori. Ha evidenziato il valore di rispettare i propri tempi di apprendimento e di amare il percorso che conduce verso i propri obiettivi.
Le sue parole hanno lasciato un messaggio prezioso a tutti i presenti: con la determinazione, la pazienza e la passione è possibile affrontare le difficoltà e crescere ogni giorno, sia nello sport, sia nella vita per raggiungere i propri sogni”.









