Una protesta e una manifestazione sindacale nei confronti di Poste Italiane per chiedere di fermare il lavoro precario, di adeguare gli orari e di trasformare i contratti part time in full time.
L’annuncio dell’agitazione è giunto nel pomeriggio di oggi (giovedì 14 maggio) e riguarda la giornata di mercoledì 20 maggio, dalle 14.30 alle 16.30 con presidio davanti al centro logistico di Cuneo (via degli Artigiani 2, corso De Gasperi) “per chiedere a Poste Italiane la trasformazione dei contratti di lavoro degli addetti di produzione assunti nel 2024 con contratto a tempo indeterminato part-time a contratto di lavoro full time – scrivono le segreterie regionali di Slc-Cgil e Uil-Fpc -. Le lavoratrici e i lavoratori interessati prestano servizio esclusivamente in orario notturno per sole 3 ore e 36 minuti al giorno senza che, ad oggi, sia stata ancora prevista una trasformazione a tempo pieno, nonostante la forte necessità di personale presente all’interno del centro logistico. Riteniamo inaccettabile che lavoratrici e lavoratori assunti stabilmente continuino a percepire stipendi insufficienti a garantire condizioni di vita dignitose, a fronte di carichi di lavoro e necessità organizzative che dimostrano chiaramente il bisogno di un incremento strutturale dell’organico full time. Con questo presidio chiediamo quindi a Poste Italiane di procedere immediatamente alla trasformazione dei contratti part time in contratti full time, riconoscendo dignità, stabilità economica e prospettive adeguate alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti. Invitiamo le istituzioni territoriali, le lavoratrici ed i lavoratori, i rappresentanti sindacali e la cittadinanza tutta a partecipare al presidio per sostenere una richiesta di equità e giustizia”.





