
(foto Pixabay)
Viviamo in anni in cui siamo informati quotidianamente sulle vicende di due guerre a noi peraltro geograficamente e psicologicamente vicine; ma siamo abituati a schierarci in modo assoluto anche parlando delle indagini sui delitti di Cogne o Garlasco, della valutazione del governo o dell’adozione di Nicole Minetti: “Coi santi non si scherza, abbasso il Milan e viva Coppi”, sintetizzava un cantautore italiano. Ma se l’approccio da tifoso può essere accettabile in questioni come quelle sportive, diventa pericoloso ed escludente quando
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